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Ciao Carlo,
sono Marco Dadi, Ti invio l'articolo sul cardiofrequenziometro.
In fondo puoi trovare una tabella per il calcolo delle pulsazioni in base
all'età.
Il mio primo contatto con il cardiofrequenziometro avvenne nella primavera
dell'anno 1990 quando decisi di trattare questo prodotto come rivenditore perché
fortemente incuriosito dalle sue caratteristiche. La marca alla quale mi rivolsi
fu la POLAR e scelta migliore non potevo fare perché era ed è la migliore del
settore. Presi i primi contatti con l'importatore e fatto l'ordine
telefonicamente, dopo un paio di giorni mi vidi recapitare 5 strumenti; si
trattava di 3 POLAR PE 300 e 2 POLAR PE 3000.
Iniziai subito a testare quello che per me era una novità assoluta, mentre venni
successivamente a sapere che altri pionieri avevano già provato modelli
precedenti; indossai la fascia toracica del trasmettitore al petto dopo aver
inumidito la zona, agganciai il trasmettitore alla fascia toracica e posizionai
il ricevitore al polso e via per il primo allenamento con il "cardio"; avevo letto
il libretto informativo dello strumento e diverse pubblicazioni specifiche, ed
avevo quindi già un idea a quante pulsazioni dovevo correre.
Fu una bella esperienza; lo strumento era perfetto già allora, rilevava
costantemente la frequenza cardiaca avvertendomi acusticamente se correvo fuori
dal limite minimo e massimo da me precedentemente impostati, era uno spasso.
Da allora di strada ne ho percorsa in tutti i sensi e la stragrande maggioranza
delle volte sempre con il "cardio" al polso, passando di volta in volta ai vari
modelli che si sono susseguiti nel corso di questi anni, raggiungendo
nell'ultima generazione un livello complessivo di prestazioni veramente notevoli
sotto ogni profilo;
ora è possibile avere tutto dal proprio "cardio", dalla funzione orologio al
datario, dal cronometro con intertempi rivedibili alla "elettroluminescenza", dai
timer al conteggio delle calorie consumate con l'allenamento, c'è tutta una
gamma completa di modelli che parte da poche decine di Euro per il modello base
per arrivare progressivamente fino al top che in questo momento è rappresentato
dal POLAR S 810 che costa poco più di Euro 450 di listino con prestazioni
decisamente elevate; essendo prodotti elettronici hanno goduto di costanti
migliorie nel rapporto qualità-prezzo.
Il "cardio" è uno strumento molto utile sia all'amatore che al professionista;
certo, il campione dopo anni di pratica sportiva ad alto livello ormai si
conosce alla perfezione, ma in un'epoca dove nulla viene più lasciato al caso
controllare le proprie performance con uno strumento altamente professionale è
praticamente indispensabile; oggi con il "cardio" si può fare di tutto, eseguire
test da campo (come il famoso TEST DI CONCONI), correre alle varie velocità di
allenamento seguendo come ritmo il proprio battito cardiaco senza pericolo di
sbagliare l'andatura, controllare i miglioramenti avvenuti con la pratica
sportiva, trasferire i dati dell'allenamento al computer per avere una
elaborazione ed uno sviluppo ancora più precisi ma, soprattutto, e questo da
sempre, avere sotto controllo il motore del nostro corpo umano, perché con il
"cardio", se usato correttamente, abbiamo un importantissimo strumento di
controllo della nostra salute e questo è veramente fondamentale.
Monitorate la vostra frequenza cardiaca, è un consiglio da amico podista.
Inserire l'anno di nascita e premere il
pulsante "Calcola"
Marco Dadi
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