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Anchione, 18 agosto 2009
"Anchione"
Martedì 18 ritorno alle gare dopo quasi 10 giorni di soli allenamenti. Tra la corsa nostra ed il mare era da domenica 9 che non facevo una gara e dal 6 che non facevo una competitiva. In programma la "marcia del padule di fucecchio", gara di quasi 10 km interamente pianeggiante all'interno della "sagra del ranocchio" ad Anchione, nel comune di Ponte Buggianese. Con me le mie donne Vale e Gaia, tanto dopo rimaniamo a cena. Di per se la gara qui non è che mi piaccia tanto anche
perché sul pari ancora non riesco a correre bene come nelle gare saliscendi. Gran caldo, e prima della partenza breve "doccia" alla fontanina per cercare refrigerio. Alle 19 la partenza. Subito imprimo un ritmo regolare forse un po' sopra la mia media, e mi accodo alle prime donne in mezzo ad un gruppetto di gente con i quali lotto bene. Non male, primi km tutti su asfalto si ripassa da Anchione e saluto Vale e Gaia facendogli l'occhiolino come dire tutto bene stavo facendo la gara su di un gruppo da riprendere. Primo ristoro bevo e riparto. Perdo il passo di prima ed inizio, complice anche il tratto sterrato, a perdere colpi. Si rientra sull'asfalto e penso che forse mi possa ancora riprendere invece non è così, anzi. Al bivio, dopo aver scelto la 10, mi fermo e decido per il ritiro e torno indietro verso l'arrivo della 5 km. Tutti quelli che mi vedono a chiedermi cos'era successo...boh...non lo so...non sono schiantato...ma avevo le gambe vuote ed in più mi era pure passata la voglia...meglio non insistere...sopratutto era andata la testa... Arrivo, raggiungo Vale e Gaia, e dopo essermi cambiato come detto ci fermiamo a cena tutti e tre insieme, cosa c'è di meglio per riprendersi da una serataccia se non quello di stare insieme alla propria famiglia? |