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Cerbaia di lamporecchio, 29 novembre 2009
"Cerbaia di Lamporecchio"
Domenica mattina, in concomitanza con la Firenze Marathon, che ormai diserto dal 2004, c'è la classica gara di Cerbaia di Lamporecchio, a 15 minuti da casa, 13,5 km semi competitiva. Coincide come sempre anche con la chiusura di stagione agonistica. E' da inizio di ottobre che non facevo competitive e questa gara mi serve per vedere come sto. Al mio arrivo pochi i presenti della mia squadra, comunque mi iscrivo mi segno in lista e vado a cambiarmi. Fa freschino, ma visto che "tirerò" ancora mezza manica sotto la canotta biancorossoblù. Mi riscaldo con Marco della mia squadra al quale rispondo sulla linea di partenza ad una sua domanda su cosa farò stamani: provo a divertirmi... Alle 9 si parte, subito in leggera salita come da tradizione, si devia a destra e si gira sempre a destra tra saliscendi sempre su asfalto, per ripassare dopo circa 4 km dalla partenza, deviazione a sinistra e comincia il primo dei 2 giri lunghi che ci porta fino a Mastromarco. Le sensazioni sono buone, le gambe girano ed il fiato c'è. Mi riaccodo al gruppetto con il quale stavo 2 mesi fa, insieme alla seconda donna. Tratto di pianura, poi una bella pettata e si entra nel viale di Mastromarco, poi si devia a destra per tornare verso Cerbaia. Si passa dal circolo e si riprende il giro. Al ristoro, devo attendere che mi diano un bicchiere d'acqua, poi riparto. Nella pettata precedente avevo perso contatto con il gruppetto ma ne rimango in scia. Soffro, più per il fiato corto che altro, la pettata l'affronto bene stavolta, poi Mastromarco e di
nuovo in Cerbaia per chiudere in 59'12" i 13,5 km ( detto da chi ha il gps), terzo tempo di sempre qui ma meglio di più di 1' rispetto a 2 anni fa, ultima presenza qui. Che dire un bel test sono proprio contento, un'iniezione di fiducia per la nuova stagione che già domenica prossima inizia. Ristoro a base di brigidini e te, poi mi cambio e torno verso casa colazione (bombolone) e doccia. |