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Colonna di Larciano, 28 maggio 2010
"Colonna di Larciano"
Venerdì sera finalmente tempo di gare serali anche x me. In programma la tradizionale gara semi competitiva di 7 km organizzata all'interno della Sagra del Bombolone (posso mancare io ad una gara del genere...?) alla Colonna di Larciano che apre la stagione delle serali in Valdinievole. Al mio arrivo noto subito la non grandissima partecipazione, frutto di un venerdì sera insolitamente pieno di gare, una tra l'altro a Casalguidi quindi vicinissima. Sono con lo scooterone e quindi il primo problema è far entrare l'ingombrante "pacco" iscrizione all'interno dello stesso: granata, manico lungo, manico corto, cencio per pulire i mobili e cassetta raccogli sporco. Rimane fuori solo il manico lungo che appoggio al manubrio sperando che non faccia gola a nessuno... Salutato tra gli altri anche dal mio "acerrimo nemico" Roberto che mi confida di essersi preoccupato per la mia latitanza alle gare, era da febbraio che non ci vedevamo, inizio il riscaldamento. Maggio è stato un mese dove non sono mai riuscito a correre 4 volte a settimana come normale bensì "solo" 3 e questa settimana mi sono ridotto a fare i 200 proprio la sera prima...quindi punto interrogativo sulla gara. Alle 20 si parte e mi assesto accanto alla prima donna tirata da un suo compagno di squadra e mio conoscente con il quale dopo il primo km abbondantemente sotto i 4' si contano quelli avanti. Destra sinistra su asfalto in mezzo ai campi e salitella per raggiungere il semaforo e si passa dal centro di Larciano, qui si respira un po' approfittando della discesa guardo dietro per la prima volta e noto solo l'acerrimo nemico in rimonta poi il vuoto. La ragazza si stacca, noi proseguiamo. Onde evitare di perdere il passo non mi fermo al ristoro posto circa al 4° km ma inesorabilmente pago un po' di fatica, adesso che siamo sullo sterrato e subisco "l'acerrimo sorpasso" ma ho il tempo di dirgli "ti ho messo paura eh?" altra salitella e si
ritorna sull'asfalto dove cerco di non perdere troppo. Curva a destra che mi permette di vedere dietro, sono tranquillo c'è il vuoto quindi proseguo stringendo i denti per chiudere nel migliore dei modi e lo faccio in 28'30" i 6,730 km del percorso (5" peggio dell'anno scorso) un tempo normale ma che mi da grande fiducia con i giudici che scrivono 25 sul mio cartellino a quel punto faccio due conti e spero nel rientro, cosa confermata poco dopo con il 20° ed ultimo posto dei premiati tra gli assoluti. Mi cambio, acquisto i bomboloni per le mie donne ed aspetto di ritirare il mio premio: un secchio pieno di cose da mangiare...ma sopratutto devo studiare di nuovo il modo di sistemare il tutto dentro lo scooter...ci rimette il manico lungo che affido ad un amico...che serata mi son proprio divertito. |