|
























| |
Lazzeretto, 28 luglio 2007
"Delusione a Lazzeretto - Riscatto a Barile"
Sabato pomeriggio, dopo un pomeriggio veramente caldo, assieme a Vale e Milly andiamo a Lazzeretto, frazione del comune di Cerreto Guidi, per partecipare, solo io però, alla locale gara competitiva di 10 km organizzata dal comitato della festa dell'unità. Sono 4 anni che non partecipo, il percorso mi piace, un anello di 5 km da percorrere 2 volte tutto saliscendi, con una salita niente male verso il 3° e 8° km. 10 km è tanto che non li faccio in gara e ciò mi preoccupa. Partenza alle 19, 1 ora prima rispetto a sabato scorso ed anche questo alla fine inciderà sul risultato. Infatti non ho digerito bene dal pranzo e mi sento peso con le gambe che non funzionano, ma i primi km vado bene. Poi inizia la crisi sulla salita impegnativa e da li non riesco più a recuperare il passo. Vale sul percorso mi conta e dice che ci sono nei 30 premiati, ma nel secondo giro perdo colpi e posizioni, le gambe non girano e respiro male. Alla fine riesco pure a fare una volata, recupero infatti un atleta che mi era stato davanti tutta la gara ma che era crollato, ma ultimo ritorno di fuoco suo e la volata la vince lui, scoprirò che era il 30° ed io
fuori per uno! Mannaggia! Anche il tempo non era dei migliori, 48'28", miglioro di 23" quello del 2003 ma mi serve a poco. Pazienza, una serata storta ogni tanto può capitare, ma così spero proprio non più.
Il riscatto si presenta di
lunedì: non competitiva di Barile, piccolo paese poco dopo Masotti di Serravale, corsa podistica di 8 km. Ci sono diversi della mia squadra, io dopo sabato e dopo la domenica di riposo volevo sondare la forma. Alle 19,45 partenza tutti insieme dopo l'estrazioni di alcuni premi ( escamotage degli organizzatori per far partire tutti insieme). Parto pianissimo, ma dopo pochi metri mi scatta davanti un mio compagno di squadra che allunga, da li in poi sarà gara vera! Primi km su falsopiano, pago un po' di stanchezza ed il fiato ma mi tengo a distanza. Qualche salitella, poi si scollina e si torna verso quel che rimane del fiume Ombrone, lo scavalchiamo e ci dirigiamo verso il convento di Montepiano arrampicandoci su di una mulattiera. Qui inizia il mio show: prima recupero il compagno ed un altro atleta che conosco bene, poi li supero e stacco in salita ( forse non tiravano più...) una volta su, ristoro e si riparte per la parte finale del percorso tutta in discesa nei campi, per la volata finale con l'altro atleta rimastomi alle calcagna; tempo finale 35'45", mi ci voleva, una boccata di ossigeno sopratutto per il morale sotto i tacchi dopo sabato. Ristoro finale ed una volta salutati tutti faccio ritorno a casetta!
Fabio, GP Massa e Cozzile. |