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Zogno, 3 agosto 2008
"Desco e Meucci infiammano la Corrida"
Desco e Meucci infiammano la Corrida Pronostici rispettati: la piemontese infila Di Santo sul rettifilo d'arrivo, il tricolore dei 5 mila stacca nel finale Errebbah Zogno Due giorni dopo l'ultima volta, un nuovo "nubifragio" colpisce la Valle Brembana. Questa volta il paese interessato è Zogno ma, rispetto al precedente, il fenomeno ha effetti sorprendenti: la gente, si riversa in strada o, invece che chiudere le finestre, vi si affaccia. A scrosciare non è infatti la pioggia ma sono fragorosissimi applausi. Sono rivolti alla riuscitissima edizione numero undici della Corrida di San Lorenzo e ai suoi due vincitori: Elisa Desco e Daniele Meucci.
Momento magico di Elisa Dopo il titolo di campionessa d'Europa di corsa in montagna, e quello fresco di una settimana fa a livello tricolore, Elisa Desco conferma di vivere un momento magico. La 26enne piemontese d'origine, ma bergamasca d'adozione, taglia a braccia alzate il traguardo e bissa il successo dell'edizione 2007. Nello speciale albo d'oro della manifestazione, in precedenza, l'impresa era riuscita solo a Patrizia Tisi (2004-05). Il verdetto arriva al termine di una gara tutta da raccontare. Dopo due tornate all'insegna del tatticismo al terzo giro Di Santo, Desco, Costanza e Benedetti salutano la compagnia; al terzo passaggio le prime due forzano il ritmo e la prima a staccarsi è l'atleta del Gruppo Alpinistico Vertovese. Poi, al penultimo suono di campanella, tocca alla Costanza pagare dazio a un ritmo fattosi interessante (3'15''). Morale: l'ultimo giro è uno splendido testa a testa tra la "pistaiola" della Forestale (campionessa d'Italia sui 1500 nel '98) e quella dell'Atletica Valle Brembana. La prima prova la soluzione dalla distanza, la seconda resiste, e alla fine la infila lungo l'infinito rettilineo finale (400 metri). "La ciliegina sulla torta di un'annata splendida - dice sorridente sul podio Elisa -. Ora lavoro in vista dei campionati del Mondo del prossimo settembre: il percorso mi si addice poco, spero in una medaglia a squadre. UOMINI: LA NOTTE È AZZURRA Come da pronostico vince Daniele Meucci, che oltre a rappresentare la speranza più florida dell'atletica azzurra sulle distanze lunghe (campione sui 5.000 a Cagliari, vicecampione sui 10.000) da queste parti hanno ribattezzato l'uomo bionico. Un po', c'entra il modo in cui si è imposto: scappando via con Errebbah al terzo degli otto giri previsti, tenendo in vita le speranze del marocchino naturalizzato italiano sino al penultimo giro, prima di cambiare marcia ed evitare che per dipanare la questione servisse la volata. Un po', il soprannome, viene affibbiato sbirciando la personalissima agenda del 23enne dell'Esercito. Che era alla sesta gara in dieci giorni: "Peccato per non aver centrato il minimo per l'Olimpiade, la mia stagione era finalizzato a quello - dice il vincitore in zona parterre - era la prima volta che gareggiavo qui, è stata un'emozione particolare". Le strade di Zogno, invece, non erano di certo una novità per Simone Gariboldi, che proprio alla Corrida ha vissuto il momento migliore di un'annata, sin qui, da dimenticare. Terzo posto finale per lui: "Un infortunio quest'inverno mi ha tormentato per cinque mesi, mi ha aiutato il sostegno di questo splendido pubblico: speriamo questo risultato sia di buon auspicio per il futuro".
RISULTATI Femminile (5 km): 1. Elisa DESCO (Valle Brembana) 17'16", 2. Ilaria Di Santo (Forestale) 17'20", 3. Valentina Costanza (Esercito) 17'30", 4. Stefania Benedetti (Gruppo Alpinistico Vertovese) 17'49", 5. Vittoria Salvini (Valle Brembana) 17'56". Maschile (8 km): 1. Daniele MEUCCI (Esercito) 24'14", 2. Mostafa Errebbah (Sport Club Catania) 24'19", 3. Simone Gariboldi (Fiamme Oro Padova) 24'23", 4. Alessandro Buffoni (Pro Patria Milano) 24'49", 5. Sergio Chiesa (Runner Team 99) 25'07". Luca Persico
Classifica Individuale
Classifica di Società
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