|
























| |
Olivarella, 29 luglio 2007
"Diva in Passerella"
di Francesco Anania In una notte di mezza estate si è svolta ad Olivarella la prima edizione della manifestazione «Diva in Passerella», organizzata dall'agenzia «Diva Model» e dall'associazione «Divertiamoci Correndo». Ventotto splendide ragazze di ogni parte d'Italia e d'Europa hanno sfilato in costume da bagno, abito da sera e capi in pelle al cospetto di un numerosissimo pubblico e di una giuria composta da valenti personalità delle istituzioni, dell'imprenditoria, della cultura e del giornalismo. La serata, magistralmente presentata da Francesco Anania e ripresa dalle telecamere dell'emittente orlandina "Antenna del Mediterraneo", ha visto numerosi ospiti musicali. Si è iniziato con i ballerini della scuola "El Pam Pam" esibitisi in balli di gruppo. Dopo un intermezzo caratterizzato dalla consegna del premio «Olivarella che lavora» ad un imprenditore locale, si è proseguito con il cantautore milazzese Andrea Gitto, finalista al «Festival Show», con due canzoni dal titolo "Venere" e "Crimine perfetto". Momenti esaltanti hanno regalato i ballerini, campioni italiani under 18 di tango argentino, Graziella e Giuseppe della scuola «Rising Stars» con i loro passi a ritmo di samba, cha cha cha, rumba, paso doble e jaive. Per il suo impegno nel sociale un riconoscimento è andato alla signora Caterina Sgrò, ogni giorno al servizio dei poveri e degli "ultimi". Il giovanissimo Fabiano Zullo con il suo sassofono ha intonato un brano jazz.
Al termine della serata sono state elette Miss Olivarella la milazzese Federica Rocco; Miss Valle Foto la luciese Veronica Mandanici; ad un'altra milazzese, Veronica Andaloro, è andata la fascia di Miss Pubblimania, mentre alle messinesi Anna Polimeni, Enza Mazzeo e Manuela Bertuccelli sono andati i titoli rispettivamente di Miss Divertiamoci Correndo, Miss Sorriso e Miss Megauto.
In un'intervista le vincitrici Federica Rocco ed Anna Polimeni hanno interpretato tale concorso come un trampolino di lancio verso i settori dell'alta moda e dello spettacolo, ma si può più umilmente affermare che l'obiettivo è di valorizzare le risorse locali altrimenti poste nelle tenebre dell'anonimato.
 |