|
























| |
Le Polle Corno alle Scale, 8 giugno 2008
"ECO MARATHON CORNO ALLE SCALE 8 GIUGNO - Danilo Biagiotti"
8 Giugno 2008 - Eco Marathon Corno alle Scale km 42 Danilo Biagiotti - Atl. 75 Cattolica Sono tornato da poco, alle 19,30, il motivo lo spiegherò in seguito. Partenza alle 5 destinazione Cesena, a ritirare un pacco, Simone che in vacanza a Cesenatico, frequentatore del forum. Alle 5,30 partiamo per Corno alle Scale, arriviamo circa alle 8, nel tragitto pensavamo che avremmo corso solo noi, infatti dal bivio sulla Porrettana che porta agli impianti non vedevamo nessuna auto che si dirigeva verso la partenza. In effetti i partecipanti erano pochini, alle iscrizioni c'era solo una persona, e c'era la fila, pensate se ci fosse stata più gente cosa succedeva, partenza alle 9, subito si sale verso la cima, per me è sempre difficile partire subito in salita, ho bisogno di scaldarmi, ma non sforzando, non riesco a rompere il fiato. Dalla cima scendiamo verso il bosco, qui è bellissimo correre, era come un tappeto di moquette (foglie), al 12 km comincia a piovere, mi son dimenticato di dire che la nebbia ci ha sempre accompagnato, all'inizio la pioggia era accettabile, anche perchè eravamo aiutati dagli alberi, non riusciva a penetrare con forza. Ad un certo punto vedo un concorrente tornare indietro, penso dove andrà questo, subito dopo ne vedo un'altro, allora mi viene un sospetto che la gara sia andata-ritorno, in effetti chiedo ad un addetto e lo conferma. Subito o pensato che se lo avessi saputo non sarei venuto, non mi piace questo tipo di gara, arriviamo al giro di boa, sapendo che adesso ci aspetta lo stesso percorso in salita. Nel frattempo notiamo che aveva piovuto veramente molto e noi l'avevamo scampata, sotto il tappeto di foglie adesso c'era uno strato di acqua, la scarpa ad ogni
passo si immergeva, comunque è sempre meglio del fango. Arriviamo al 35 km. ci comunicano che la gara è stata sospesa per motivi meteo, infatti su in cresta ci dovrebbe essere una bufera (non di neve) ma di vento e pioggia, ci consigliano di andare al rifugio li vicino, poi ci trasporteranno al
punto di partenza, in quel momento arriva Giovanni, gli chiedo cosa è meglio fare, consiglia di continuare perchè se aspettiamo al rifugio prima di arrivare a Corno passeranno minimo 2 ore, mentre se continuiamo arriveremo prima, infatti Simone è stato fermato assieme ad altri, questo è il motivo perchè sono arrivato tardi a casa. Deciso partiamo, ci aspettano almeno 4 km di salita dura, arriviamo sul crinale scoperto il vento è di una forza esagerata, bisogna cercare di seguire il sentiero,perchè basta un attimo e si va giù, oltre alla forza è anche freddo, fortunatamente io mi sono coperto bene e ho portato anche il k-way. L'ultimo tratto che arriva in cima è stato veramente duro, i muscoli delle gambe cominciano a bruciare, erano roventi dallo sforzo, avevo solo paura che un crampo decidesse di uscire, ma forse visto il tempo ha pensato di star buono. Arrivati in cima subito ci dicono che al rifugio a 200 mt c'è del the caldo, che notizia.... ma prima di arrivare metto un piede sopra una pietra e scivolo, riesco a mettere la mano a terra per attutire il colpo, ma subito urlo dal dolore, 2 crampi contemporaneamente su tutte due le gambe, passa subito perchè stiro. allungo subito le gambe, anche Giovanni non se la passa bene, ogni tanto si ferma per
crampi al polpaccio. Ci fermiamo a bere un bel bicchiere di the, ci scaldiamo un po' alla stufa, le mani erano gelate, non riuscivo a piegarle. Gli ultimi 3 km sono in discesa, ma dopo 39 le dura lo stesso, basta un piccolo movimento sbagliato che il crampo è in agguato, si sentono di continuo, tra me e Giovanni, lamenti che sembrano orgasmi, ahhh, ohhh siiiii. Siamo arrivati al
traguardo, felici di aver terminato la gara, ottimo allenamento per la Lavaredo, peccato per il tempo, volevo fare diverse foto, invece poche, tempo 5,16, tutti e due in premiazione, anche se come ho già detto c'era poca gente, è sempre una soddisfazione comunque sia. Ciao a tutti, Miticojane
|