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LA DOMENICA PERFETTA

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Gabicce, 9 maggio 2010
 

"LA DOMENICA PERFETTA"

Domenica 9 maggio 2010 - Allenamento in compagnia
LA DOMENICA PERFETTA

Finalmente è arrivata la mattinata di domenica, i tanti dubbi e incognite svaniscono all'uscita di casa, merito della bellissima Giornata che si preannuncia, dopo aver passato 30 minuti al bar facendo colazione e leggere il giornale, parto rilassato x il ritrovo al Tavollo. Da qui ripartiamo destinazione Fiorenzuola di Focara, siamo in 5, Luigi,Sergio,Giorgio,Valerio ed Io, il programma è arrivare sino al faro di Pesaro e poi ritornare.

Prendiamo subito una sterrata sino alla sua fine, ora ci aspetta un bel sentiero in mezzo alle vigne che ci condurrà alla sulla strada panoramica, cerchiamo il più possibile di eliminare l’asfalto dove è possibile, ora invece dovremo per forza calpestarlo, sino al campeggio Panorama, qui prendiamo il sentierino bello ripido, che ci porterà alla spiaggia, io e Sergio l’avevamo già sperimentato, mentre gli altri sono rimasti entusiasti del percorso e del panorama. Arrivati ci rilassiamo x qualche minuto, ammirando la bellezza di questo luogo selvaggio, la giornata è FANTASTICA, merito sicuramente della limpidezza.
Ora si riparte, risaliamo il sentiero con calma, oggi la fretta non sappiamo cosa sia, vogliamo goderci questa mattinata completamente, eccoci arrivati ora ci aspetta un piccolo tratto di asfalto, da qui in avanti sarò Io la guida, visto che nessuno a mai calpestato questi sentieri, dopo una curva giro a DX, prendendo un sentiero che costeggia la strada, arrivati al termine risalgo per alcuni metri per poter far ammirare ai miei compagni cosa si vede, la vista è spettacolare, a DX sullo sfondo Pesaro con le bellissime Falesie e sotto di noi il vuoto e il mare, dai colori mai visti così.
Ripartiamo la prossima meta ora è il monte Castellaro, con la sua croce alla sommità, dopo alcuni metri sulla panoramica, giriamo a SX su x un sentiero, il piccolo tratto è tanto ripido che è stata messa una corda, ma purtroppo non c’è più, sicuramente l’hanno rubata, non è un problema x noi. Eccoci arrivati davanti ad un’enorme albero, non ci pensiamo 2 volte, ci vuole una foto o più, fatto il nostro dovere ripartiamo verso la Croce, è vicina non manca tanto, eccoci arrivati, non ci sono parole x descrivere cosa vediamo, guardate.
Terminata la sosta ripartiamo prendendo in discesa un sentiero mai fatto, niente di eccezionale x me, ma x alcuni miei compagni è gagliardo cioè abbastanza impegnativo. Siamo finalmente arrivati al bivio che porta alla statale, ora si sale verso Marina Alta, dopo alcuni metri su asfalto, prendiamo un sentiero sulla SX, tipo quello precedente, ma qui la corda c’è, qui ci salutano Giorgio alias Mercurio e Luigi, hanno degli impegni e non possono continuare, ora si corre x un po’, ma poi al termine ci aspetta un altro strappetto ripido con corda, eccoci sulla strada.
Facciamo solo pochi metri, per l’inizio del sentiero che ci porterà dopo il paese, purtroppo dopo averne percorso circa metà, ci troviamo la strada sbarrata da una frana, cerco di capire se è possibile vedere il sentiero più avanti, provo a salire e poi ridiscendere la frana, ma niente da fare, non si prosegue, si torna indietro, arriviamo ad un certo punto in cui prima abbiamo visto un sentiero scendere, in mezzo al bosco, verso il mare, ci sono parecchie corde, vista la pendenza, non ci siamo fermati perché avendolo provato in precedenza da solo, non ho trovato il modo di proseguire.
Decidiamo di andare a vedere, oggi siamo in avanscoperta e abbiamo tempo, la discesa è avventurosa, se non ci fossero le corde sarebbe molto rischiosa, però ci si diverte, questo è il nostro obbiettivo, arrivati ad un certo punto non si va più avanti, anche qui la causa è una frana, ci guardiamo negli occhi e pensiamo la stessa cosa, ora ci tocca tornare su,qui servono le braccia, non più le gambe, più precisamente la forza, mi sto proprio divertendo, penso che potrei anche chiamarlo questo TA ParcoSanBartolo NoLimits.
Eccoci arrivati in cima, ora riprendiamo il sentiero originale, arriviamo ad un’incrocio e decidiamo di andare a SX e risalire verso il paese, arrivati prendiamo un bellissimo sentiero largo che ci porterà al Rist. Gibas, ora prendiamo la panoramica e arriviamo sino dopo il faro, vogliamo constatare se ci sono altri sentieri che partono verso il mare, purtroppo non ce stanno, decidiamo di ritornare indietro sui nostri passi. Eccoci arrivati al famoso incrocio, anziché prendere a SX e ritornare indietro, decidiamo di proseguire diritto e scendere in mezzo al bosco, verso il mare, anche qui in alcuni tratti ci sono le corde fisse, il sentiero è veramente impervio, da metà in poi si fa molto ripido e insidioso, causa la folta vegetazione che ostruisce il passaggio, comunque a chi piace un po’ d’avventura, senza rischiare, questo è il posto giusto.
Finalmente siamo arrivati al mare, qui la sabbia non esiste, ci sono solo sassi, l’acqua è favolosa, decidiamo di fare il bagno, ma poi quando siamo entrati in acqua, abbiamo solo sguazzato come anatre e basta, Valerio non avendo il costume si è coperto con una pietra, come si può vedere dalle foto, l’acqua era gelata, ma quello che mi ha trattenuto sono stati i tanti sassi, altrimenti mi sarei buttato, con una giornata è un peccato non approfittare.
Dopo il break si decide di non risalire ma di continuare lungo alla costa, sino al sentiero del camping Panorama, sembrava vicino ma Vi assicuro che non si arrivava mai, poi camminare su quei sassi, oltre ad essere faticoso è anche rischioso per il pericolo delle storte, comunque il luogo è affascinante e fantastico,per la cronaca l’anno scorso l’ho percorso da solo da Gabicce a Pesaro, non è stato semplice, ma ne è valsa la pena, mentre cammino alla Dx, in acqua, c’è qualche gommone con sommozzatori al lavoro.
Siamo finalmente arrivati all’imbocco del sentiero, risaliamo, fermandoci ogni tanto ad ammirare tanta bellezza che ci circonda, arrivati sulla panoramica, ora cominciamo a correre sino a Fiorenzuola, sino al parcheggio dove ci aspetta la macchina, questo tratto lo facciamo tutto su asfalto, si è fatto tardi, sono quasi 4 ore che siamo in giro, arriviamo felici e contenti, consapevoli di aver trascorso una bellissima mattinata, di sport e divertimento.
Giorgio e Luigi non sapete cosa Vi siete persi, il bello dovev ancora venire, comunque ci sarà sicuramente un'altra occasione, l'invito è valido x tutti, in totale abbiamo percorso circa 19 KM in 3h43, alla prox uscita, che dovrebbe essere il 2° TA, giro completo del Parco San Bartolo, un saluto a tutti, che la corsa sia sempre con noi.











FOTO
MiticoJane

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