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MISURINA, 24 giugno 2007
"Lavaredo ecomarathon, la più alta la più dura la più bella"
24/06/2007 ore 9.00 Lavaredo ecomarathon, la più alta la più dura la più bella, per molti ma non per tutti, 46 km - 2500 metri di dislivello
Siamo arrivati il sabato mattina a Cortina ed abbiamo fatto un giro per il paese, c'era poco movimento molti negozi e alberghi erano ancora chiusi, la stagione deve ancora cominciare, siamo rimasti delusi. Ripartiamo per Misurina per raggiungere il nostro hotel, assegnate le camere partiamo verso il rifugio Auronzo quota 2330, dove pranziamo al self-service e successivamente ritiriamo i pettorali. Alle 14 comincia a piovere, le nuvole si sono abbassate sembra proprio inverno, siamo preoccupati per domani, se non migliora è molto difficile e pericoloso terminare la gara. La mattina della gara il tempo è migliorato, il sottoscritto Biagiotti Danilo e Bostrenghi Sergio, siamo pronti per questa nuova sfida, constatare dove arrivano le nostre possibilità fisiche e mentali, in quanto senza una forte volontà e determinazione è difficile terminare certe competizioni. Alla partenza siamo in 250, è stato aumentato da 200 a 250 il numero degli iscritti, visto le numerose richieste pervenute, si corre in autonomia, niente punti di ristoro, camel bag obbligatorio. Alle 9 si parte, siamo molto tranquilli, in quanto non abbiamo idea di quello che ci aspetterà, si pensava che fosse simile ad una ecomaratona, solamente un
po' più lunga, invece si è dimostrata una gara per molti ma non per tutti. Il percorso molto bello ma durissimo, basti pensare che vi è solamente salita e discesa, dal punto più basso alt. 1110 mancano ancora 22 km, per 6 km sale poco ma dopo 4,30 h. di corsa è molto faticoso correre, successivamente sale costantemente sino a Misurina, a questo punto mancano circa 10 km. i più duri in assoluto, gli ultimi 5 km salgono ripidamente sul crinale, sotto le Tre Cime di Lavaredo, il pensiero che è ormai finita ci fa continuare, raggiunta la cima in lontananza si vede il rifugio Auronzo a questo punto si ricomincia a correre sino al traguardo. E' stata anche se faticosa una bellissima esperienza, l'organizzazione perfetta, merito in particolare a Simone e a tutti i volontari, al CAI la forestale ecc. Il sottoscritto nr. 152 ha impiegato 7,42, 104° ass., mentre Sergio nr. 153 - 8,41, 15 ass.. Per la cronaca la 1° donna 5,45, 1° uomo 4,46 Programmi futuri: 15 luglio Ultramaratona 50 km. del Gran Sasso D'Italia 18 agosto Maratona di Reykjavik ISLANDA 14 settembre Mondiali Master Maratona Riccione Un saluto a tutti

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