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Prato, 3 luglio 2005
"Maratona Prato-Boccadirio - Staffetta"
E stamani è il gran giorno dopo averne parlato tanto c'è la CSV sveglia di buon
ora e alle 6.15 siamo già per strada autostrada fino a Prato, poi piazza Duomo
prendiamo il tappeto del Ghibellino lo diamo al camion che va su ritiriamo le
iscrizioni salutiamo Leo e Piero che con quante cose fa non ci vede proprio ma è
normale questa volta è lui dalla parte di chi organizza e ci sono sempre gli
ultimi ad iscriversi la mattina della gara, dalle voci che circolano si capisce
che il record di iscritti e di presenze non che è stato battuto ma almeno
raddoppiato, alle 7.30 da piazza Duomo ci incamminiamo verso il punto di
partenza tutti assieme ma prima Piero ricorda Maurizio ad un certo punto la voce
gli si incrina e poi si ferma è il momento più toccante della giornata dai
podisti parte un applauso lungo e forte.
La gara parte il Gp Massa e Cozzile o solo per oggi i Ghibellino's Friends
schierano 3 staffette e 1 maratoneta partono subito Schettino Antonietta(per le
girls reduce dalla PT-Abetone), Bolognesi Rinaldo (per gli over 50) e Zucconi
Sergio (per i boys) noi torniamo alla macchina e partiamo per raggiungere Vernio
dove c'è il primo cambio sbagliamo strada uscendo da Prato ma rimediamo e
risaliamo la gara è molto bello.
A Vernio c'è il 1° cambio e Rinaldo spinge i vecchietti al 4° posto e 1°
veterano ma loro sono abituati a questi posti, parte il Maceroni e nel frattempo
dico a Fabio di andare in zona cambio perché Sergio è vicino lui va riluttante
ma poi si deve ricredere Sergio cambia 7° assoluto a poco dalla 1° staffetta
donna del Lammari trascinata dalla Iozzelli, mentre l'Anto fa come si dice il
suo e porta la staffetta femminile al 2° posto, qui lascio la cronaca a Fabio.
A Montepiano c'è il secondo cambio e tocca a me partire Fabio ha fatto bene
siamo 10° assoluti non poteva certo continuare con il passo di Sergio lui va più
forte ma Fabietto ha fatto il suo e bene, la strada parte in leggera discesa e
davanti ho la Patrizia Cini a cui ho detto prima di partire mi fai da punto di
riferimento, Fabio le ha mantenute a distanza, non vado a tutta ma cerco di
tenere un buon passo mi hanno continuato a ripetere che c'è una bella salita ed
io proprio scalatore non lo sono mai stato. Poco prima della deviazione per
bocca di Rio sorpasso il Guarducci della Croce Oro gli batto il cinque mi dice
non buttarti sulla prima discesina e via infatti dopo 200 metri di discesa
invitante arriva la temuta salita ma stranamente (mica tanto con tutti gli
allenamenti che mi fa fare Piero) trovo subito il passo e vado su bene, sul
pezzo più duro arriva uno in bicicletta che mi chiede se voglio acqua gli chiedo
se mi fa bagnare la spugna lo ringrazio e continuo arriva nel frattempo un
atleta della Podistica Pratese che mi riprende e mi stacca ma non di tantissimo
un centinaio di metri ma sempre a vista, arriva il 35° e dopo poco la salita
dura finisce inizia un pezzo bellissimo di salita dolce nella Foresta delle
Cottede è stupendo correre lì alberi secolari ti proteggono dal sole e ti danno
ossigeno è il nostro doping, al 38° km dopo il ristoro inizia la discesa e
allora mi scateno mi butto giù a palla e dopo poco più di 2 km riprendo Bottari
lo supero riprendo la Cini e gli dico mi hai fatto dannare per riprenderti e poi
continuo manca ormai quasi 1 km potrei andarmene ed invece mi giro e chiedo a
Bottari e Cini si fa un arrivo a 3 la Cini risponde raggiante si rallentiamo ci
gustiamo gli ultimi metri prima di piombare per mano sul traguardo a braccia
alzate eccezionale almeno per me è il secondo momento toccante della giornata e
poi quale soddisfazione correre sul tappeto del Ghibellino, dimenticavo una
marea di applausi da parte dei tanti astanti.
Su per la salita pensavo stranamente a come sarebbe stato l'arrivo ma non avrei
mai pensato ad una cosa del genere ero visibilmente emozionato e ho sentito che
anche la mano della Cini tremava. Arrivano altre staffette e poi ci mettiamo ad
aspettare Valentina, arrivano Anto e Fabio che ha recuperato Sergio e poi arriva
la nostra segretaria che fa chiudere la staffetta delle donne con Caterina al 2°
posto sotto le 4 ore, per loro tre spalle alla premiazione. Gli Over 50 hanno
vinto aiutati da Nobile Antonio del Lastra a Signa ma per loro non è una novità
e noi bè per Sergio ogni tanto capita ma io e Fabio arrivare settimi su una
staffetta sulla distanza di maratona è una grandissima soddisfazione e dietro
c'erano staffette buone abbiamo lasciato gente come Iebba, Prozzo Fiaschi e
altri quando mai ci capita Sergio è andato forte ma noi lo abbiamo supportato
degnamente almeno spero.
Daniele, GP MASSA E COZZILE
Domenica 3 Luglio, è il gran giorno della Corsa Salute e Vita, maratona e
staffetta a tre di km 42.195, da Prato al Santuario di Bocca di Rio, sulle
montagne che collegano la provincia di Prato e quella bolognese, organizzata
dall'amicone e fotografo Piero Giacomelli per raccogliere fondi per aiutare l'AIMac
nella lotta al cancro.
Per l'occasione avevamo preparato tre staffette, Bolognesi Rinaldo, Maceroni
Angelo, Nobili Antonio (del Lastra a Signa, quindi "mista") tra i veterani,
Schettino Antonietta, Tornani Caterina e Ferraro Valentina tra le donne e la
nostra Zucconi Sergio, Niccoli Fabio e Nerli Daniele per gli assoluti.
Le frazioni prevedevano km 21 da Prato a Vernio, km 9 da Vernio a Montepiano ed
infine km 12,1 da Montepiano a Bocca di Rio.
Grandissima l'emozione che ho provato alla partenza, in piazza Duomo a Prato
quando Piero ha preso la parola per salutare e ringraziare tutti i presenti, un
groppo alla gola ha preso me e tutti quando ha ricordato l'amico/podista
prematuramente scomparso Maurizio Fiore, alla quale la manifestazione era
indirettamente dedicata, poi tutti insieme per "1600 passi" verso la partenza
della prima frazione lungo il Bisenzio.
Punzonati, e lasciati andare i primi, siamo tornati alle macchine per andarci a
sistemare ognuno alle proprie "postazioni".
A Montepiano, Sergio mi da il cambio in 5^ posizione (mamma mia che
responsabilità!) parto dopo il suo "cinque" e via dietro alla Buzzi, (donna
della staffetta del Lammari) cerco di tenermela alla solita distanza di partenza
e ci riesco.
Il percorso, anche se soli 9 km è impegnativo, continua a salire, tra curve e
contro curve, fa caldo c'è tanto sole, meno male che ci
sono i ristori ed anche qualcuno che mi passa una bottiglia di acqua al volo
dalla macchina.
Mi sembra di soffrire tanto, ma la ragazza che ho davanti era sempre li quindi
andava al mio stesso passo... o viceversa...
Svolto a destra e vedo il km 30 sul cartello, c'è il cambio, do il "cinque" a
Daniele che chiuderà a Bocca di Rio.
Il tempo è alto 48'09" ma era veramente dura!
C'è anche Vale che aspetta Caterina per partire anche lei.
Poi mi cambio prendo la macchina, vado a ritroso a riprendere Sergio a Vernio ed
andiamo a Bocca di Rio, dove tra arrivi di maratona e staffette passiamo il
resto della mattinata.
Altro momento emozionante l'abbraccio ed il bacio di ringraziamento di Piero
(gli abbiamo solo prestato il tappetto del Ghibellino per l'arrivo), mi ha fatto
molto piacere!
Infine, le premiazioni, con immenso piacere noto la vittoria, quasi scontata,
della staffetta mista nostra tra i veterani, grandissima sorpresa per il secondo
posto di quella femminile (scherzando ho detto a Vale, che in 16 anni di corsa
mai avevo vinto una spalla come ha fatto lei proprio ieri!) e grande
soddisfazione per il 7° posto nostro, risultato mai conseguito prima, ma
sopratutto aver passato una giornata veramente speciale, contribuendo ad una
giusta causa facendo beneficenza e sopratutto averlo fatto correndo!
Fabio, GP MASSA E COZZILE
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