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Orentano, 16 ottobre 2011
"Marcia dell'Orcino"
Domenica mattina, di buon ora sono già ad Orentano, provincia di Pisa, ma che si raggiunge appena usciti da Altopascio (LU), per partecipare, dopo diversi anni, alla locale Marcia dell'Orcino, gara podistica non competitiva facente parte del Trofeo Pisano. Per la precisione era dal 2006 che non venivo, un po' per gare concomitanti nella mia zona, un po'
perché Vale, facente parte della Polisportiva Virtus organizzatrice della corsa, veniva lei, ma a fare servizio. Quest'anno però mi ha dato via libera ed io non me lo son fatto dire 2 volte. Alle 7,51 già avvio il garmin dopo iscrizione fatta nei pressi della locale palestra sede di ritrovo, partenza ed arrivo gara. Fa freschino, anzi freddino devo dire, infatti ho optato per fruit tecnica manica lunga, canotta del Gp, ciclisti ed mp3 alle orecchie aggiornato il sabato. Si attraversa l'abitato di Orentano poi di li a poco si lascia l'asfalto per lo sterrato ed inizia la parte di percorso più bella, quella del bosco delle cerbaie che di tanto in tanto si lascia per attraversare qualche corte, tra cui quella degli zii di Vale dove trovo il cuginetto suo insieme a suo cognato a regolare il traffico. Ogni tanto qualche noioso tratto di asfalto ma sopportabile dai. Ristori ogni 4/5 km ed ogni volta mi intrattengo a chiacchiera poichè mi conoscono. Non ci saranno mai grandi salite anzi proprio per niente ma correre sui sentieri non è sempre scorrevolissimo. Inizialmente era tutto uno scansare i camminatori e coloro che "viaggiano" piano piano, ma dal 7° km fino al 16° (fine della mia autonomia) ho tenuto una media molto al di sotto dei 5' al km, segno che il mettere i km nelle gambe paga, ho viaggiato meglio che a Capannori che era tutta pari e su asfalto una settimana fa. Dopo l'ultimo ristoro posto al 15° km però ho sentito proprio la fatica nelle gambe e nel fiato, ed ho dovuto rallentare. Dopo aver salutato lo zio di Vale all'ultimo controllo, procedo regolare e chiudo i 19,88 km in 1ora42'55". Proprio un bell'allenamento, una corsa scivolata via che è un piacere, un paio di bicchieri di te al ristoro finale, scambiando 2 chiacchiere con la zia di Vale, ritiro il pacco gara e torno verso l'auto, parcheggiata non troppo lontana, ed una volta cambiato torno verso casa colazione e doccia. |