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Masotti di Serravalle, 21 luglio 2010
"Masotti di Serravalle"
Mercoledì appuntamento tradizionale di metà luglio con la corsa a Masotti di Serravalle, neanche 10 minuti da casa. Sullo scooter con me c'è anche Vale visto che il mercoledì non lavora. Al nostro arrivo, dopo qualche screzio con l'omino delle giostre sul fatto che noi ed altri avevamo parcheggiato moto e scooter vicino alla staccionata e che secondo lui davamo fastidio alle sue attrazioni peraltro ancora chiuse...ci andiamo ad iscrivere e per quanto mi riguarda a redigere la lista di squadra. Ci cambiamo e ci prepariamo. Alle 19,45 si parte, dopo il solito bacio di in bocca al lupo. Percorso solito, piccola discesa iniziale, poi si attraversa l'abitato e subito un paio di salite niente male dove recupero qualche posizione nonostante una partenza volutamente tranquilla. Si scollina si rifiata e si entra in un piccolo tratto di bosco ancora un po' di saliscendi poi la tremenda pettata tutta ciottoli che cammino fino in cima, come tradizione vuole. Finalmente si scollina riprendo fiato ed anche il passo che comunque credo non essere all'altezza delle edizioni precedenti, fatico a respirare e le gambe non le sento granché (lunedì feci i 2X1600 m...) controllo ( con il pennarello quindi perdo del tempo per tirare fuori il cartellino dal taschino dei pantaloncini) e ristoro poi finalmente mi sveglio e comincio a rimontare ohh adesso si corre come si deve. Tratto misto che ci porta su di un discesone sterrato dove qualche anno fa caddi anche, poi pianura fino all'entrata nel bosco che segna l'inizio dell'ultima ed impegnativa salita e qui purtroppo non reggo la stanchezza e mollo, salvo riprendermi, ma fin troppo facile, in discesa per chiudere in un modesto 42'05". Pensieroso sulla gara strana che ho fatto subito conto le donne arrivate e vado incontro a Vale che arriverà di li a poco chiudendo la sua fatica in 53'35" ben 3' meglio dello scorso anno ma classificandosi 34^ e rimanendo fuori dalle premiate (devo dire che di donne ieri sera ce n'erano veramente tante e la categoria era unica) però ugualmente soddisfatta. Ci rinfreschiamo, uso un parolone,
poiché il 22 luglio ci viene dato del te caldo (ma gli organizzatori se ne accorgono?) e dell'acqua che forse un capellino più fresca non guastava poi ci andiamo a cambiare salvo poi tonare verso casa e Gaia che ci aspetta! |