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Montemurlo, 7 marzo 2010
"Montemurlo"
Domenica 7 marzo, dopo 2 anni torno a correre a Montemurlo, cittadina in provincia di Prato per il tradizionale "Giro di Javello", competitiva di km 16.8 organizzata dalla Polisportiva Mt di Montemurlo appunto. Al mio arrivo un gran freddo dovuto sopratutto al vento. Mattinata strana, mi sembra di essere un po' frastornato, anche le gambe non le sento
granché in forma, sarà per la settimana dove mi son allenato bene oltre che duramente ( 3 giorni di corsa e 3 giorni di esercizi con le cavigliere). Mi iscrivo, saluto i compagni di squadra e Tiziano che fa parte del team organizzatore e vado a cambiarmi in modo tranquillo, la partenza è alle ore 9.15, anzi prima approfitto per fare volantinaggio per il Ghibellino 2010. Tra una cosa e l'altra arrivo a ridosso della partenza e dopo la punzonatura si parte. Primi 2 km si sale subito ma in modo leggero e tengo anche un ritmo piuttosto forte. Cerco punti di riferimento anche
ché è da gennaio, precisamente da Empoli, che non faccio competitive e mi manca il ritmo gara. Si inizia a salire in modo più duro, conosco il percorso e so cosa mi aspetta, sento subito che non sarà una corsa facile le gambe le sento pese e di conseguenza faccio più fatica del solito. Ma vado su del mio passo tra alti e bassi. Mi superano una mia compagna di squadra che arriverà tra l'altro seconda, ed un veterano sempre di squadra al quale rimango in scia per tutta la salita. Finalmente dopo 51' e quasi 9 km si scollina a 526 m slm sul monte Javello ( nonostante tutto ho avuto anche voglia di aggeggiare con il garmin per vedere l'altezza raggiunta) sono in ritardo rispetto a 2 anni fa, qui scollinai in 49', così una volta bevuto al ristoro riparto in discesa tentando di recuperare e con l'aiuto del garmin che mi indica il passo cerco di spingere recuperando anche qualche posizione. Tutto bene, poi c'è il tratto che ci riporta alla Torre del Castello di Montemurlo, dove con qualche difficoltà scollino per l'ultima volta e via di nuovo in discesa a tutta con le ultime energie rimaste per chiudere i 16,620 km del percorso in 1ora26'31" 1'33" peggio ma rientrando in 89^ posizione e quindi a premio, unica consolazione della mattinata no. Era logico che questa domenica non sarei stato al massimo visto il carico settimanale, speravo in qualcosa di meglio, forse sarei dovuto partire un pochettino più piano, però dai anche questa corsa è stata fatta. Rapido ristoro e cambio visto anche il vento e torno verso casa colazione (bombolone) e doccia. |