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Caserana, 5 gennaio 2008
"Nuova doppia nel weekend: sabato crono caserana e domenica a Santa Croce..."
Nel primo weekend del nuovo anno tradizionale appuntamento di sabato a Caserana per la locale cronometro individuale, atipica corsa ma divenuta appuntamento fisso del podismo locale. Al mio arrivo noto subito una mega fila x ritirare i pettorali gara, poi alle 15 iniziano le partenze scaglionate, che quest'anno per esigenze di numero di partenti ( ben 190!) sono ogni 20" invece che dei 30" canonici. Ho il pettorale n° 66 e quindi la mia partenza è alle 15.21 Davanti a me di 40" parte Daniele che in modo indiretto mi servirà da punto di riferimento, anche xchè il pettorale 65 non c'è. Parto con la pioggia che cade abbastanza copiosa, primo km, lineare quasi tutto dritto e su asfalto in 3'47" ma devo dire senza troppo faticare; il secondo con qualche curva ed un primo tratto disconnesso lo chiudo in 4'02" il terzo un naufragio...
su erba e su fango perdo aderenza ed il passo e lo chiudo in 4'27" meno male il 4° si svolge su sterro bianco ma compatto e su strada e recupero qualcosa 4'17" ed infine il 5° con 60 m in più ed ancora un po' di fango e curve lo chiudo in 4'27" x un 21'02" tempo peggiore di sempre qui ma onestamente con quel terreno era difficile fare meglio...un po' tutti hanno peggiorato... Breve merenda al ristoro, veloce cambio e via verso casa ad asciugarsi. La domenica mattina, torno a correre a Santa Croce dopo ben 6 anni, la corsa del giorno prima non permetteva di andare a tirare all'Isolotto eppoi una corsa che non piace. Alle 7,56 la partenza sotto l'acqua...
tanto x cambiare... Nonostante siano presenti tutti e 3 i trofei l'impressione era che ci fosse poca gente rispetto al solito. Purtroppo il percorso bellissimo, immerso nel parco di Monfalcone, è stato penalizzato, come tutta la manifestazione, dalla pioggia incessante del giorno stesso e dei giorni precedenti che ha reso alcuni tratti difficilmente praticabili. Ma un plauso va fatto alla Pod. Spensierati per l'impegno che ci hanno messo per rendere tutto bellissimo...le donne sul percorso ai vari ristori tutte mascherate da befana, esilarante il "parcheggio e noleggio scope" del primo ristoro. Impeccabili tutti i punti di ristoro
sempre ben forniti, come anche il personale che presidiava ogni incrocio sempre pronti a dire qualcosa x farci "coraggio". Bravi bravi bravi. La mia corsa. Volevo provare la 30, che mi avevano detto essere qualcosa meno ma alla fine, quando ero veramente stanco di tutto quel pattinare e svirgolare ho deciso x la 21 ( all'ultimo ristoro, dove c'era l'ultimo bivio tra la maxi e la media gli
organizzatori giuravano su l'esattezza dei percorsi misurati con rotella metrica) ma a me è sembrata qualcosina più lunga infatti alla fine ho chiuso in 2ore9' anche se devo dire ogni volta che trovavo qualche amico o conoscente mi soffermavo sempre x scambiare 4 chiacchiere ma cmq ho sempre corso o cercato di farlo. Da mettere in conto anche una caduta proprio sulla discesa fangosa finale, con conseguente abrasione al ginocchio e caviglia sinistra, prima di ritornare sull'asfalto dove ho potuto finalmente "sciacquarmi" ed allungare per distendere le gambe provatissime. Peccato x il tempo inclemente ma la corsa di Santa Croce mantiene sempre il suo indiscutibile fascino. Fabio Gp Massa e Cozzile |