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Parigi di Camigliano, 21 novembre 2010
"Parigi di Camigliano"
Domenica mattina, dopo una settimana di completa inattività, scelgo di andare a correre a Camigliano, per l'esattezza a Parigi di Camigliano, in lucchesia ed a una mezz'oretta da casa. Sono 6 anni che non riuscivo più a venire qui, sempre perchè in concomitanza con altre gare, ma quest'anno avevo deciso di riprovarla. Al mio arrivo, un eccesso di zelo di un addetto al traffico dell'organizzazione mi fa parcheggiare a più di 1 km di distanza dalle iscrizioni, nonostante più su ci fossero posti in quantità e va beh, mi serve per fare "riscaldamento" o "bagnamento" in quanto piove a dirotto sopratutto nel momento dell'uscita dalla macchina e del cambio. Mi iscrivo e riparto già bello fradicio verso le 8e10 e sono solo con il mio mp3 ed il garmin a scandire il passo. Per il momento il percorso è tutto su asfalto con una prima parte in leggera discesa in direzione della Piana, poi una prima salita ci porta fin all'abitato di Gragnano ed una volta superato ci si dirige verso Tofori altro paesino arrampicato sulle colline. Piove a dirotto sempre ma mi godo il paesaggio ed i km devo dire passano veloci. Una volta a Tofori il fattaccio: indeciso su dove andare, se a destra o sinistra, le frecce sul palo di fronte mi portavano a sinistra sull'asfalto c'erano anche frecce di altre gare passate di qui, il tizio dell'organizzazione era rintanato in macchina giustamente cercando riparo dall'acqua però visto che mi mostravo indeciso poteva dirmi qualcosa, fatto stà che una volta girato a sinistra mi trovo di li a poco all'arrivo dopo appena 10 km...avevo preso la "media"...a quel punto tornare indietro al bivio era da matti, decido per il giro di 2,5 km ed alla fine finisco 12,610 km in 1ora7'15" bevo velocemente e riparto verso la macchina, meno male tra virgolette che tra anda e rianda al luogo di parcheggio ho aggiunto altri 2,3 km sennò la mattina era stata quasi inutile con pochi km messi nelle gambe, non avrebbe meritato alzarsi... Pazienza, sarà per l'anno prossimo dato che il percorso mi ricordavo essere bello, mi asciugo, mi cambi velocemente e torno verso casa colazione ed una calda doccia.
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