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Pescia, 20 marzo 2011
"Pescia"
Domenica mattina, appuntamento a Pescia, per la tradizionale Marcia di Pinocchio, non competitiva dal kilometraggio vario. La mia squadra era tutta o quasi a Pistoia alla mezza, ma io non ne avevo voglia e volevo invece gustarmi il bellissimo quanto duro percorso della corsa della città dei fiori. Mattinata di sole ma con un fastidioso vento, ma io scelgo lo stesso fruit tecnica a mezze maniche sotto la canotta di squadra, ciclisti garmin mp3 ed occhiali da sole. Poco dopo le 8 parto, si attraversa il ponte Europa, si costeggia il fiume Pescia, si attraversa il centro cittadino e dopo aver svoltato a destra lungo Borgo della Vittoria, si inizia a salire su di una mulattiera resa viscida dalle piogge dei giorni precedenti. Alla fine di questa si arriva alla deviazione, a sinistra la 10 km a destra la 15 e la 20, giro a destra. Si inizia una lenta salita in direzione Monte a Pescia, dove, una volta arrivato c'è il ristoro e l'ultima deviazione, la 15 si arrampica in paese, la 20 prosegue a diritto. Di li a poco si entra nel bosco nel tratto più spettacolare della corsa. Si sale parecchio fino a raggiungere quota 569 m slm, in località Crocialino Alto dove è porto il ristoro. Stamani sono un po' sulle gambe, anche perchè quella appena passata è stata una settimana finalmente completa, nel senso che ho corso domenica, martedì, giovedì, venerdì ed oggi, come ai buon vecchi tempi ed infatti il fisico, non più abituato ne risente un po'. Qui raggiungo la Gessica, con la quale faccio la discesa che ci porterà a quota 300 m slm del prossimo ristoro, in località Crocialino Basso dove è posta la croce, da qui poi proseguo con un ragazzo conosciuto sul posto, Filippo con il quale chiacchierando si prosegue attraversando l'abitato di Collodi Castello, il bellissimo Parco di Pinocchio, un breve richiamo di salita presso Colleviti quindi arrivando dopo 16,850 km chiusi in 1ora40'15". Bella gara, contento di esser riuscito a parteciparvi dopo diversi anni, saluto e ringrazio l'amico podista, bevo piano piano un te bollente, poi torno verso la macchina, mi cambio e come sempre torno veloce verso casa, colazione e doccia. |