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Ponte a Egola, 2 febbraio 2008
"Ponte a Egola - Pappiana"
Sabato pomeriggio, appuntamento campestre a Ponte a Egola, al nuovo impianto sportivo Casa Bonello, nuova sede del Podismo il Ponte. La gara è il loro classico cross biancogiallo. Il brutto tempo e la concomitante gara fidal csi di Prato di corsa campestre hanno portato pochissima gente presente, peccato. Dopo la gara femminile tocca a noi ed alle 16 partiamo. Il percorso si tratta di un tratto diritto di campo alla fine del quale inizia il percorso campestre vero e proprio: un giro da ripetersi ben 5 volte tra serpentine salto di un albero e di un fosso...
un vero e proprio cross. Davvero divertente ma alquanto impegnativo e meno male avevo le chiodate almeno mi sono divertito ad affrontare le curve in "piega"... La gara è stata brutta poiché i pochissimi iscritti...
una 25ina erano tutti big e di livello molto superiore a me... così il mio obiettivo è stato quello di non arrivare ultimo... a volte può capitare.... Per i primi 3 giri tutto bene rimango in scia degli atleti, del mio livello che avevo davanti, ma dal 4° in poi accuso la stanchezza e calo ma non perdo posizioni, faccio in tempo ad incitare Santangelo che mi doppia e che vincerà la gara seguito da Jamali poi chiudo in 35'23" la mia
enorme fatica ripercorrendo il tratto di campo iniziale in quartultima ( sigh ) posizione, rapido ristoro e direzione casa... La domenica, prima volta a Pappiana, vicino San Giuliano Terme, per la locale gara non competitiva organizzata dagli amici della Podistica Rossini. Al mio arrivo mi preparo ed incurante del vento opto per fruit manica lunga e canotta mentre il resto dei presenti aveva il k-way... Iscrizione e partenza verso le 8. Primi 25 minuti tutti in pari tra asfalto e sterrato sull'argine del Serchio, saluto amici e parenti che via via trovo poi si comincia a salire e lo farò per ben 40 minuti prima di scollinare al bivio tra i 19 ed i 25...
dove scelgo per i primi poiché ero già molto provato dalla gara del sabato e dalla salita veramente dura. Il percorso è molto bello, non c'è che dire, anche se dura la salita si fa sentire ma il paesaggio tutt'intorno è bellissimo volta volta si può notare la pianura e rendersi conto di quanti si è saliti; la discesa in alcuni tratti anche scivolosa e pericolosa, attraversa il bosco anch'esso stupendo, che ci riporta verso l'arrivo. Un plauso agli organizzatori, peccato per il lungo tratto pianeggiante finale...
che non finiva mai... ma forse era a me... per via della stanchezza... che non finiva mai...! Chiudo in 1ora56'...non un gran crono, ma di più non potevo...
rapido ristoro e ritorno verso casa e colazione. Fabio GP Massa e Cozzile. |