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Cerbaia di Lamporecchio, 17 giugno 2011
"Trofeo Natale Tamburini"
Venerdì sera classico appuntamento a Cerbaia di Lamporecchio (PT) con il trofeo Natale Tamburini, semicompetitiva di 9,5 km su di un percorso tra i più lunghi di queste serali. Poca gente presente complice la scarsa pubblicità della manifestazione ma come sempre buon livello della mia categoria, come dire x me non c'è pane. Giungo alla gara dopo 2 giorni di riposo anche perchè il sabato di nuovo corro non potendolo fare domenica. Alle 20 la partenza e cerco di rimanere tranquillo, leggasi regolare senza strafare rimanendo in scia di un argento che uso come punto di riferimento. I miei compagni si allontanano piano piano ma io devo correre per me. Il percorso è il medesimo, giro di circa 3,7 km nei dintorni del Circolo Arci sede di ritrovo partenza ed arrivo della gara, fatto di continui saliscendi, poi secondo giro più grande che ci porta fino a Mastromarco dove 1,6 km di falsopiano non finisce mai prima di fare un po' di sterrato ed il km e 100 m iniziale fatto al rovescio. La mia gara è stata regolare in linea con la forma attuale, una prima parte buona unita ad una seconda un po' meno, complice il solito passaggio a Mastromarco dove per tradizione tendo a spegnermi. Chiudo in 43'17" peggio dell'anno scorso ma ormai ci son abituato, di positivo è che ci provo sempre. Rapido ristoro, con del te tiepido...poi mi cambio e mi dirigo verso casa e cena. Il sabato alle 18,30 son di nuovo in canotta e pantaloncini per "le colline del Montalbano" gara podistica sulle colline di Quarrata a Montemagno per l'esattezza. Stanco e demotivato non ho granchè voglia, però volevo correre oggi visto che la domenica sono impegnato in una comunione. Saluto "l'acerrimo rivale" che ormai ha un altro passo rispetto a me e vado ad iscrivermi. Il percorso a parte una modifica iniziale e finale, si parte ed arriva dal campo sportivo, è il medesimo degli altri anni, 4 km e 100 per lo più in discesa che ci portano fino all'abitato di Santonuovo, dove una volta affiancato il lago si inizia a risalire passando prima per Forrottoli prima di ri arrivare in paese e quindi al campo sportivo. Tengo un passo regolare senza spingere, facendomi trasportare dalla discesa dietro alla 4^ donna che in questo momento ha un passo simile al mio, poi una volta preso il ristoro inizia la lenta risalita ed il 5° km passa bene poi il buio: gambe che non vanno, testa già andata e fiato idem. Riesco a trascinarmi fino all'arrivo dove chiudo in 42'03" gli 8,290 km del percorso chiudendo una gara orribile per me. Urge un po' di riposo poi vedremo. Dopo una bella merenda vado a cambiarmi per poi volare verso casa e da li, dopo rapida doccia, verso cena tutti insieme, Vale Gaia io con i miei genitori per una bella serata insieme.
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