|
























| |
Vellano, 15 agosto 2010
"Vellano"
Ferragosto, dopo anni corro durante questo giorno. Il tempo infame dei giorni precedenti non ci hanno permesso di organizzare niente, quindi approfitto della classica corsa a Vellano, dura ma che a me piace tantissimo. Arrivo sul posto e parcheggio lo scooter proprio davanti l'entrata delle iscrizioni o quasi. Mi iscrivo, mi segno sulla lista di squadra ed inizio un lungo riscaldamento per capire che Fabio sono dopo 4 giorni di completa inattività per via di un baby giro del lago di Garda con la mia famiglia. Alle 9 la partenza e per il primo km di discesa mi
lascio trasportare. Si entra nel bosco e subito recupero senza strafare posizioni ma qui mi accorgo che la mattina non sarà facile. Sono già in crisi di fiato, si passa vicino alla partenza e nella salita sulle pietre all'interno del paese vado in difficoltà. Recupero il passo sul tratto pianeggiante poi si entra di nuovo nel bosco e tento di non staccarmi da un gruppetto che reputavo quello utile per un rientro a premio già comunque difficile. Niente, i km passano ma non sono io non ce la faccio proprio, quindi mi trascino per il resto del percorso cercando ogni tanto di darmi una svegliata, alla fine chiudo molto provato i 10,420 km in 56'59" davvero una giornataccia. Tra l'alto Vellano è una gara che non ti regala niente, se non sei al meglio ti stende e così quest'anno è stato. Però anch'io non riesco a capire come 4 giorni di stop mi facciano tornare indietro anni luce nella condizione. Pazienza, mi cambio e torno veloce verso casa colazione (bombolone) e doccia. |