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Porcari,
19 febbraio 2006
"25 km a Porcari!"
Finalmente dopo svariati anni, ( era dal '99) domenica 19, torno a Porcari
per la locale corsa podistica non competitiva!
Il merito è di Vale che dovendo fare un lungo ha scelto la corsa del comune
lucchese.
Ore 7.44, partenza; il clima è ottimo niente guanti ed abbigliamento più
leggero.
Prima fase del percorso tutto su asfalto ed a dire la verità un po'
noioso poi ci si dirige verso Montecarlo ed allora si comincia a salire.
Ci fa compagnia il Bruschi venuto a farsi 20 km in solitudine.
Ritmo regolare saliamo su bene, una volta in cima ecco che a Vale ( mai una
domenica che vada tutto liscio!) compare un fastidio al piede, ci fermiamo, è ci
accorgiamo di una vescica noiosissima!
Stringendo i denti riprende e si riparte da soli!
Adesso ci dirigiamo, scendendo, verso Veneri, località nel comune limitrofo di
Pescia.
I km passano veloci, ogni 2 c'erano i cartelli a scandirli.
Inizia la risalita ( nel frattempo ci avevano passato i ragazzi del Podismo il
Ponte mascherati da re e regine nere con tanto di gonnellini, fantastici )
passando prima da Gragnano, con conseguente passaggio vicino alla quercia
secolare che troneggia su questo tratto di percorso, per poi, attraverso boschi
e strade bianche arrivare fino in cima alla Torre, da dove si vede un bellissimo
panorama ed ormai siamo vicini al traguardo che raggiungiamo dopo 2ore30' e dopo
25 km fatti veramente bene, sopratutto da Vale che si conferma in ottima forma
fisica, peccato per la vescica che l'ha rallentata su a Montecarlo per il resto
ha retto molto bene!
La corsa come sempre bella, erano anni che avevo voglia di tornare, ma era
sempre in concomitanza con competitive nella mia zona.
All'inizio i ristori erano un po troppo distanti l'uno dall'altro, poi si sono
rifatti con gli interessi, con una sola annotazione personale, l'ultimo, vicino
alla Torre (ma ormai siamo a 2-3 km dall'arrivo) c'era di tutto da caffé e
cioccolata con panna alla china al vino ma non tè...
purtroppo hanno pensato più a coloro che vanno alle corse per riempirsi lo
stomaco che ai corridori veri e propri, ma va bene così si sa che è cosi!
Rimane la bellezza dei paesaggi attraversati, Montecarlo, il bosco, il quercione
e... la cioccolata finale al ristoro, poi ritorno verso
casa a completare la colazione con il bombolone... P.S: a
scanso di equivoci, il bombolone lo mangio solo io, Vale da vera atleta, doccia,
caffé e riposino prima di pranzo!
Fabio, GP MASSA E COZZILE.
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