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3a Prato Marathon

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Prato, 3 ottobre 2004

"3a Prato Marathon"

PRATO MARATHON 2004
CON NGANGA TRIONFO AFRICANO TRA GLI UOMINI

UNA CORSA TUTTA IN TESTA PER LA SLOVENA SURBEK

 

Trionfo africano nella terza edizione della Prato Marathon, vinta dal favorito keniano Samuel Njoroge Nganga con un 2h 17’ e 32”, tempo discreto soprattutto in relazione all’umidità e al caldo registrati lungo il percorso.

Dietro a Nganga la sorpresa del connazionale Joshua Kipchumba Rop, che fino a sette chilometri dal termine ha guidato la corsa imponendo un ritmo troppo elevato per gli inseguitori ma che alla fine gli è costato caro in termini di resistenza: alla fine Rop ha chiuso con 2h 19’ e 08”, un tempo sufficiente per respingere il tentativo di rimonta di Emanuele Zenucchi, primo degli italiani con 2h 21’ e 24”.

“Questa è stata la mia prima maratona – ha detto Nganga, già dato per favorito alla vigilia anche in virtù di un ottimo personale (1h 02’ e 47”) sulla mezza maratona – e ho scelto Prato perché ha un percorso adatto per fare un buon tempo e al tempo stesso per correre senza pressioni legate a passaggi intermedi troppo veloci. Alla fine il mio tempo è stato buono per un debutto. Ho fatto bene ad aspettare il km 38 prima di andare via da solo. Adesso continuerò a prepararmi in Italia e spero che la vittoria di Prato sia di buon auspicio”.

In campo femminile la vittoria è andata alla slovena della AK Zumberak, Ida Surbek (2h e 49’) che ha preceduto di otto minuti l’ungherese Katilin Farkas, comunque soddisfatta nonostante fosse partita da favorita; sul terzo gradino del podio l’italiana Elena Navone.

Quello della Surbek è un trionfo particolare perché, come ha detto la stessa podista slovena, “corro per passione e per ora avevo solo ottenuto un secondo posto a Pisa. La vittoria è arrivata alla ottava maratona corsa quest’anno”.

 

 

LA MEZZA MARATONA PARLA ITALIANO

UNA MONTEMURLESE VIMCE TRA LE DONNE
Nella mezza maratona l’Italia si è presa la rivincita sugli stranieri. Sui 21 km della Prato Marathon la pattuglia tricolore ha raccolto cinque medaglie su sei, con la grande soddisfazione di vedere sul gradino più alto del podio tra le donne una pratese, Veronica Vannucci della Polisportiva Montemurlo.

Il primo a tagliare il traguardo è stato il piemontese Enrico Aimar della Podistica Buschese che, con 1h 15’ e 27, ha superato di mezzo minuto il corregionale Alessandro Oria, che corre per l’Atp Torino Maratona. Al terzo posto Mario Carbone dell’Atletica Vinci, lontano solo sette secondi dalla medaglia d’argento. Sesto Antonio Petrillo della Podistica Narnali, il primo pratese sotto il traguardo a poco più di due minuti dal podio.

“E’ la prima vittoria stagionale – ha detto Aimar – e pensavo addiritura di fare un tempo migliore, considerate le buone condizioni fisiche. Sono partito forte e al decimo chilometro ho iniziato la corsa solitaria fino al traguardo, grazie anche all’ottimo percorso e alla organizzazione molto curata”.

“Profeta in patria” si è invece definita Veronica Vannucci, che per ore e ore dopo aver tagliato il traguardo ha tenuto in testa la corona d’alloro in segno di trionfo: “E’ andato tutto bene – ha detto la vincitrice, reduce da un secondo posto a Firenze e arrivata in via Magnolfi dopo un’ora e 22 minuti – anche se il percorso è stato duro. E’ proprio una bella sensazione vincere a Prato e dedico la vittoria a Maurizio, un amico che in ospedale sta lottando contro una grave malattia”.

Alle spalle di Veronica Vannucci, con 1h 26’ e 07”, l’ungherese Victoria Nagy e terza, a completare il successo pratese in campo femminile, Maria Paola Colzi, ormai un’habituè della Prato Marathon.

 

 

GLI ASSESSORI ALLO SPORT DANNO L’ESEMPIO

“UNA BELLA IMMAGINE DI PRATO"

MEROLI: ”UNA GRAMDE SODDISFAZIONE"

Una piazza Duomo stracolma di una folla colorata, entusiasta, dai bambini a più anziani. Una giornata di sport ma anche e soprattutto di amicizia, quella della terza edizione della Prato Marathon, che ha visto la partecipazione di oltre duemila persone (tra atleti e i bambini della Marathon Family). Un’altra edizione insomma perfettamente riuscita.

Tanto da coinvolgere nel senso più pieno anche i politici: la tuta al posto della giacca e della cravatta, scarpe da ginnastica invece di decolletè da cerimonia per Aldo Milone e Irene Gorelli, assessori allo sport di Comune e Provincia, che si sono presentati così non solo alla premiazione dei vincitori della terza Prato Marathon ma anche ai nastri di partenza della non competitiva da quattro chilometri.

I timori per l’esito della propria “mini maratona” sono subito svaniti al momento della partenze e, soprattutto, dell’arrivo in una piazza del Duomo già ricca di vita e di divertimento.

“E’ stata un’esperienza da consigliare – ha detto Irene Gorelli – perché correndo o passeggiando si vedono le cose con gli occhi diversi rispetto a quando siamo al volante. Abbiamo vissuto una giornata diversa dal solito ed è stato bello condividere la corsa con tanti atleti appassionati. Anche per la città vale la pena sopportare qualche ora di limitato disagio al traffico se questo significa portare così tante persone a Prato”.

“Una bellissima giornata di sport – ha aggiunto Aldo Milone – grazie al coinvolgimento di tutta Prato. Gli iscritti sono stati di più dell’anno scorso e questo conferma la crescita di questa manifestazione a livello nazionale. E poi Prato ha dato una bellissima immagine di sé con questo mare di atleti che si è riversato nelle vie cittadine”.

E dopo tanta fatica finalmente il momento della gramde soddisfazione anche per il presidente Alessandro Meroli. "La manifestazione si è svolta con grande serenità e senza intralci. Anche l'impatto sul traffico è stato buono, anche se non mancano mai gli automobilisti impazienti. Ma sono stati certamente moltissimi di più i pratesi che hanno seguito con entusiasmo la gara portandosi numerosi sul percorso e all'arrivo. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato a rendere indimenticabile questa terza edizione".

 

UNA MARE DI BAMBINI  I “PRIMI” SUL TRAGUARDO

DELLA PRATO MARATHON FAMILY

La prima vera vittoria per la Prato Marathon 2004 è arrivata al km 2: in piazza Europa, ad attendere il passaggio dei concorrenti, tanti studenti delle scuole pratesi accompagnati dai genitori e dagli insegnanti per la “Prato Marathon Family”, ideata dal comitato organizzatore in collaborazione con l’Ufficio di Educazione Fisica di Prato.

Un vero mare colorato con un sottofondo di applausi e incitamenti che hanno fatto sorridere non solo gli atleti, ancora freschi e riposati, ma anche gli organizzatori, che nella presenza dei ragazzi hanno trovato un valore aggiunto importante per la manifestazione.

Il concentramento degli studenti delle scuole materne, elementari e medie dietro le transenne gialle è iniziato alle 9 ed è proseguito fino alle 9, 30, quando tutti si sono preparati ad accogliere nel migliore dei modi i maratoneti: a fare da “cerimoniere” Attilio Baldanzi, con la tuta dell’Atletica Leggera Prato e un megafono per spiegare ai ragazzi quello che stava succedendo.

E proprio i giovani podisti dell’Alp, riconoscibili per le divise gialloblù, hanno aperto la corsa da un chilometro e mezzo non appena è passato da piazza Europa l’ultimo concorrente delle competitive: a quel punto i giovani, chi passeggiando, chi con una corsa leggera e chi con vero spirito competitivo, si sono mossi verso viale Piave e poi verso piazza Duomo.

Sono stati proprio loro, pochi minuti prima delle 10, a raccogliere i primi applausi sul traguardo di via Magnolfi: Volti sorridenti e qualche goccia di sudore per dimostrare lo sforzo fatto per arrivare con orgoglio fino sotto lo striscione finale: poi per tutti il Pasta Party e il ritorno a casa con la maglietta ricordo.

 

DALLA CORSA UN INCORRAGGIAMENTO A UN AMICO SFORTUNATO

ALTA LA PARTECIPAZIONE ANCHE A LIVELLO LOCALE

“Maurizio corri con noi”. Lo striscione bianco con la scritta azzurra è comparso pochi minuti prima della partenza in viale della Repubblica: a sorreggerlo tanti podisti pratesi che hanno utilizzato la “vetrina” della terza Prato Marathon per lanciare un messaggio di incoraggiamento a un loro amico costretto in un letto d’ospedale per la battaglia contro una grave malattia.

Maurizio, atleta trentunenne della Polisportiva Montemurlo, è stato ricordato così dagli amici, molti dei quali hanno preso il via della maratona lasciando lo striscione ad altri due ragazzi che hanno provveduto, con l’aiuto del presidente del comitato organizzatore Alessandro Meroli, ad appenderlo proprio sotto l’arco del traguardo. Proprio a Maurizio è stata dedicata dalla compagna di squadra Veronica Vannucci la vittoria nella mezza maratona.

Tra le note caratteristiche della terza edizione della Prato Marathon l’ormai abituale presenza dei Supermaratoneti, alcuni dei quali con indumenti scherzosi e barbe colorate, la buona risposta delle società podistiche della zona con tanti atleti arrivati anche dalla vallata e il Pasta Party che, organizzato in piazza del Duomo davanti all’ex Stella d’Italia. Buono anche il ricavato destinato alla beneficenza, anche se la vendita dei biglietti della lotteria prosegue anche nei prossimi giorni.

 

 

VIGNOZZI, I DISABILI SEMPRE PIU’ PROTAGONISTI

E’ andata a Giuliano Vignozzi la vittoria nella mezza maratona della terza Prato Marathon categoria disabili.

L’atleta del Gs Handicappati Toscana ha chiuso in 54’ e 31” precedendo Graziano Buffo e Pier Triangeli, staccati di tre minuti.

“Mi sono impegnato con Meroli – ha detto Vignozzi, grande personaggio tra i maratoneti disabili – per portare a Prato un numero sempre crescente di atleti disabili e ora solo Padova ha più iscritti della Prato Marathon. Un risultato importante perché nel 2005 la manifestazione pratese sarà la tappa toscana del campionato italiano per disabili e cercheremo per l’occasione di approntare un percorso più adatto, con meno curve possibile”.

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18 GIORNO GARA Family
19 GIORNO GARA Maratona
20 GIORNO GARA Mezza
21 GIORNO GARA Assessori
22 GIORNO GARA Maurizio
23 GIORNO GARA disabili
MARATONA - Classifica Categoria DONNE
MARATONA - Classifica Categoria UOMINI
Mezza maratona - Classifica Categoria DONNE
Mezza maratona - Classifica Categoria UOMINI

 

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