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Prato, 28 settembre 2002
"1a Prato Marathon"
Sono già passati alcuni giorni dalla conclusione della 1° Edizione della
Prato Marathon …
E' giunto quindi il momento, passata l'emozione del post gara, di fare un primo
consuntivo.
Prima di tutto tengo a ricordare a tutti lo scopo ultimo di tutta la
manifestazione: l'intero incasso dei vari eventi sportivi, che si sono svolti
nei due giorni del 28 e 29 Settembre, al netto delle spese, sarà devoluto in
beneficenza, seguendo quelli che sono i dettami statutari dell'Associazione che
ha promosso la PRATO MARATHON, l'Associazione Internazionale dei Lions Clubs, in
collaborazione con la Podistica Pratese e con il negozio Il Campione.
Questa Associazione Internazionale, che conta 1.700.000 soci in tutto il mondo e
ben 4 Clubs nella sola Provincia di Prato ha, tra i propri scopi, anche quello
di "incoraggiare le persone che si dedicano al servizio, a migliorare la loro
comunità senza scopo di lucro". Ed ha come Missione quella di "creare e
promuovere, fra tutti i popoli, uno spirito di comprensione per i bisogni
umanitari, attraverso volontari servizi coinvolgenti le comunità e la
cooperazione internazionale".
Tale scopo viene raggiunto, nel nostro caso specifico, con una raccolta di fondi
che saranno devoluti ad associazioni della nostra provincia, bisognose di aiuto.
Iniziamo dalla mattinata di sabato 28, con manifestazione "Corri con me … sarà
una festa", organizzata in collaborazione con la Prof.ssa Faggi Elisabetta,
Coordinatrice dell'Ufficio di Educazione Fisica e Sportiva della Provincia di
Prato. Una kermesse, dedicata ai ragazzi delle scuole elementari, medie e
superiori della nostra provincia, che ha visto la partecipazione di oltre 1300
studenti, 500 genitori e circa 70 insegnanti e professori.
E' stato uno spettacolo incredibile … abbiamo assistito ad una vera festa …
tutti schierati, per gruppi di classi e di età, sotto la "mezzaluna" per poi
lanciarsi in una corsa attorno al Museo Pecci. Non si era mai visto un tale
schieramento di giovani alunni, presenti solo per gustare il sapore di stare
insieme correndo.
Il sabato sera è stato il turno del Triangolare di Calcio. Le squadre in campo,
arbitrate da terne ufficiali, di cui una diretta dall'arbitro internazionale
Sig. Trentalange, hanno dato vita a tre incontri di calcio degni della Coppa del
Mondo.
Quasi mille "tifosi" hanno applaudito i protagonisti dalla tribuna dello Stadio
Comunale Lungobisenzio, gentilmente messo a completa disposizione dall'amico
Paolo Toccafondi, nonostante gli impegni calcistici di serie C1 (vi ricordo che
l'indomani il Prato avrebbe giocato in casa contro il Padova).
Il tutto è terminato con il successo della squadra più giovane (non certo come
età media dei giocatori … ma sicuramente come anno di costituzione …), la Prato
Marathon Football Team, il cui capitano ha potuto levare al cielo uno splendido
trofeo, come ricompensa della vittoria ottenuta (ed è solo la prima di una lunga
serie … la squadra è stata costituita, non per giocare solo questa partita, ma
per iniziare una serie di incontri di calcio, che saranno disputati a solo scopo
benefico).
Ma passiamo adesso alla domenica, il "giorno della verità".
Ognuno dei singoli componenti il Comitato Organizzatore, non quello "ufficiale",
non quello "registrato", ma quello "operativo", aveva una paura matta per quello
che sarebbe successo alle ore 9.00
Saremmo stati in grado di sparare il fatidico colpo di pistola? Saremmo stati in
grado di veder partire i protagonisti della regina delle corse podistiche?
Non vi nascondo che ero forse il più timoroso, il più teso, il più preoccupato
….
Le incognite di una prima edizione erano tutte di fronte ai miei occhi … mi
tremavano le gambe …
Abbiamo iniziato a lavorare (ma che dico iniziato …. abbiamo ripreso a lavorare)
alle 4.00 di mattina per mettere a punto gli ultimi dettagli (non faccio la
lista perché servirebbero 20 pagine … e chi ha detto dettagli? IO? Forse mi sono
bevuto il cervello …).
Tra lacrime e sorrisi (vi assicuro che erano di più le lacrime!!) siamo arrivato
alle ore 8.40 … mancavano solo 20 minuti alla partenza … tutti gli atleti, anche
quelli che solitamente vengono definiti "amatori", si stavano riscaldando …
erano tutti convinti di essere pronti per un evento straordinario (non una
Maratona di Provincia, ma una "vera maratona", come quelle che fanno le prime
pagine dei giornali).
Alle 9.00 in punto, dopo che il Vicario della Curia Vescovile di Prato, Mons.
Eligio Francioni aveva impartito la sua benedizione a tutti i partecipanti, la
convinzione degli atleti è divenuta anche la nostra certezza … era partita la
PRATO MARATHON … 1200 partecipanti alle 3 competitive, 800 partecipanti alla 10
Km stracittadina …
E non dimentichiamo le migliaia e migliaia di persone che hanno seguito la corsa
come spettatori, lungo tutto il percorso.
Ho potuto seguire da vicino (ero il loro apripista) i 7 disabili iscritti alle
gare … è stata un'esperienza unica … una emozione indescrivibile … (e noi che ci
lamentiamo per i piccoli problemi quotidiani! Prendiamo esempio da questi "eroi"
… viviamo per dare il meglio di noi stessi, ognuno secondo le proprie
possibilità … il successo è garantito … chiedetelo agli amici Vignozzi, Buffo,
Valenti, Focardi, Cecchetto, Ghironzi, Baronti, Brigo, Coppola).
Lungo un percorso degno delle più belle Maratone del Mondo tutti hanno fatto la
loro parte, gli atleti, gli addetti al percorso, gli addetti ai ristori, gli
addetti agli spugnaggi, gli addetti alla sicurezza stradale, le Forze
dell'Ordine, i Vigili Urbani, il pubblico, gli addetti alla segreteria, al
Marathon Village, alla zona partenza, al cronometraggio, i giudici, i
responsabili dei vari settori, le Autorità Pubbliche, gli Assessori allo Sport
della Provincia e del Comune di Prato, l'Assessore al Traffico del Comune di
Prato, gli sponsors, i soci Lions.
Qualcuno è stato sicuramente disturbato, esasperato forse dalle molteplici
chiusure al traffico per le manifestazioni sportive che hanno visto Prato come
protagonista, durante il mese di Settembre; a questi chiediamo di avere, nei
nostri confronti, pazienza e comprensione; chiediamo di condividere la
soddisfazione per questo grande evento e contribuire a rendere unico quel
momento di festa, di sport e solidarietà.
Prato, capitale mondiale del tessile, può entrare a far parte, a pieno diritto,
anche delle capitali mondiali della Maratona, accanto a New York, Parigi,
Berlino, Londra, Roma.
Le loro critiche no ci scoraggiano; ci danno anzi la forza di andare avanti.
Abbiamo la certezza che ciò che è stato organizzato sia, per la nostra città, la
più grande manifestazione podistica di tutti i tempi.
Abbiamo la certezza che la PRATO MARATHON sia e sarà sempre di più un vanto per
la nostra provincia.
Siamo certi che il loro disagio potrà, presto, trasformarsi in appoggio, in
sostegno, in aiuto.
Da parte nostra faremo tutto il necessario, ed anche di più, per migliorare
l'organizzazione e rendere meno pesante per "tutti" i cittadini di Prato la 2°
Edizione della PRATO MARATHON.
Sono certo che sarà così ………..
Grazie a tutti.
Alessandro Meroli
Presidente Comitato Organizzatore Prato Marathon
Lions Club Poggio a Caiano Carmignano Medicei
Prato, 3 Ottobre 2002


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